Architettura, acquerello e design: la ricerca della forma essenziale.
Nome: Fabio Bortolani
Nato nel: 1957
Vive e lavora a: Spilamberto, Modena - Italia
Disciplina: Architettura, design del prodotto, arredamento
Sito web: N.D.
Contatti prodotti: +39 0721 430392
Premi principali: Design Plus 1997 Francoforte, Selezione Compasso d'Oro 2001, Promosedia Top Ten 1992/2003
Fabio Bortolani è un architetto e designer italiano nato a Modena l'8 novembre 1957. Si laurea in Architettura presso la Facoltà di Firenze e dal 1985 al 1987 lavora nello studio di Cesare Leonardi, uno dei maestri del progetto italiano. Da lì inizia un percorso che lo porterà a collaborare con i più importanti marchi del design nazionale e internazionale, tra cui Alessi, Driade, Agape e Lapalma.
Dopo la laurea e l'esperienza formativa con Cesare Leonardi, Fabio Bortolani inizia la sua attività di designer nel 1991. Nel 1997 disegna per Driade Segreta, una mini scala-sgabello dalle linee essenziali che entra nella collezione permanente del Victoria and Albert Museum di Londra. Nello stesso anno vince il premio Design Plus a Francoforte, confermando la sua capacità di fondere funzione e poesia formale.
Nel 2001 ottiene la selezione al Compasso d'Oro con Gerba, un dispenser per sapone liquido disegnato per Agape. Un oggetto di uso quotidiano trasformato in icona di design, capace di sintetizzare in poche linee l'intero approccio progettuale di Bortolani: rigore geometrico, materialità ricercata e attenzione al gesto dell'utente.
Tra i progetti più celebri, Giro per Lapalma: uno sgabello girevole regolabile in altezza tramite vite, con telaio in acciaio inox AISI 304 micropallinato o verniciato a polveri e seduta in legno. Un'architettura ridotta all'osso che evoca la tradizione del disegno industriale emiliano. Oltre a Lapalma, Bortolani ha realizzato progetti per Alessi, Authentics, Driade, Elmes, Serralunga, Calligaris, Cappellini, Teracrea, Zilio e Tonelli, coprendo un arco di competenze che va dall'arredamento agli accessori, dalla rubinetteria agli oggetti di uso quotidiano.
Nel 2005 il suo lavoro viene celebrato in una mostra personale intitolata "Watercolours Industrial Design" a Jatsuo, in Giappone. Il titolo rivela un aspetto fondamentale del suo metodo: il disegno ad acquerello come strumento di esplorazione progettuale, un ponte tra l'architettura e il design del prodotto che caratterizza tutta la sua ricerca. Tra i riconoscimenti, anche il premio Promosedia Top Ten nel periodo 1992-2003.
Il percorso di Fabio Bortolani sta nella sua doppia formazione da architetto e da disegnatore. Ogni progetto nasce da un'indagine rigorosa sulla funzione e da una sensibilità grafica rara, che si traduce in oggetti leggeri ma strutturalmente solidi, ironici ma mai gratuiti. Un approccio che lo ha reso uno dei designer italiani più coerenti del suo tempo, capace di dialogare con il mercato globale senza perdere la radice culturale emiliana.
Selezioniamo i prodotti nati dalla collaborazione tra Fabio Bortolani e i grandi marchi del design italiano, con assistenza alla scelta progettuale e d'acquisto, con consulenza personalizzata presso il nostro Atelier.