Design sentimentale. Tra memoria, forma e tempo.
Nome: Roberto Lazzeroni
Città: Pisa
Formazione: Arte e Architettura, Firenze
Disciplina: Interior design, product design, art direction
Debutto professionale: Anni Ottanta
Sito web: robertolazzeroni.com
Contatti prodotti: +39 0721 430392
Roberto Lazzeroni nasce a Pisa e costruisce il proprio percorso attraverso gli studi di Arte e Architettura a Firenze, maturando un interesse profondo per l'arte concettuale e per il Radical Design. È da questa formazione che nasce un linguaggio progettuale personale, che lui stesso definisce "design sentimentale": un modo di intendere gli oggetti come frammenti di memoria, capaci di tenere insieme tradizione e contemporaneità senza mai cadere nella nostalgia o nell'eccesso decorativo. Tra le collaborazioni più significative della sua carriera figura quella con Flexform.
Il debutto professionale di Lazzeroni risale ai primi anni Ottanta, con una serie di progetti di architettura d'interni che vengono presto notati e pubblicati da riviste italiane e internazionali. Per Lazzeroni, l'architettura degli interni è una disciplina necessaria: una palestra in cui sperimentare materiali, tecniche e problemi reali dell'abitare, terreno fondamentale che prepara il suo successivo approccio al product design.
Molto ricettivo nei confronti della storia del design, Lazzeroni sviluppa una cifra stilistica riconoscibile fin dal primo sguardo: un design che non ostenta geometrie industriali né cede a frivolezze estetizzanti, ma ricolloca ogni oggetto dentro una storia, una tradizione, una memoria autobiografica o collettiva. È proprio questa tensione tra passato e futuro a rendere il suo lavoro immediatamente identificabile, anche per un occhio non esperto.
Nel corso della sua carriera Lazzeroni collabora con marchi di primo piano come Baxter, Ceccotti Collezioni, per cui disegna la scrivania Bean, Flexform, Mood e Poltrona Frau, per cui firma la poltrona a dondolo Martha. Dal 2008 firma inoltre numerosi progetti per Lema, tra cui il Comodino Vic, esempio chiaro della sua idea di design sentimentale applicata a un oggetto quotidiano.
Altri progetti che raccontano bene questa attitudine emozionale sono, ancora per Poltrona Frau, la poltrona a dondolo Martha e il Tavolino o Comodino con cassetto Fiorile, oggetti in cui la funzione non prevale mai sulla capacità dell'oggetto di generare un legame affettivo con chi lo abita. Oggi Lazzeroni è impegnato su più fronti, tra collaborazioni prestigiose, incarichi di art direction e progetti di interni e contract in diverse parti del mondo.
Nel tempo selezioniamo arredi originali e certificati di Roberto Lazzeroni, con assistenza alla scelta progettuale e d'acquisto.