Luce, materia, precisione. Il progetto come esperienza.
Nome: Davide Oppizzi
Nato nel: 1971
Città: Ginevra, Svizzera
Disciplina: Lighting design, product design, architettura
Studio: DCUBE
Fondato: 2001
Sito web: dcube.swiss
Contatti prodotti: +39 0721 430392
Davide Oppizzi è un designer svizzero nato nel 1971, specializzato nella progettazione di oggetti e sistemi in cui luce, materia e funzione si incontrano con rigore tecnico e sensibilità formale. Dopo gli studi all'École d’Arts Décoratifs, nel 2001 fonda a Ginevra DCUBE, studio con cui sviluppa progetti internazionali nei settori dell’illuminazione, dell’architettura, del product design e delle tecnologie green. Tra le collaborazioni presenti anche nel vostro catalogo spicca quella con Fiam, per cui firma lo specchio Kathleen.
Con DCUBE, Oppizzi costruisce uno studio orientato fin dall’inizio alla valorizzazione dello spazio attraverso la luce. Il suo lavoro parte da una constatazione semplice ma decisiva: in molti progetti architettonici la luce viene considerata troppo tardi, mentre dovrebbe essere una componente fondante dell’esperienza. Da qui nasce un metodo che unisce approccio artigianale, tecnologie avanzate e attenzione costante al comportamento dei materiali.
La sua attività si sviluppa in ambiti molto diversi, dalla moda alla gioielleria, dall’orologeria alla cosmetica, fino all’arredo e all’illuminazione decorativa. Nel tempo DCUBE ha lavorato per marchi di alto profilo come Chanel, Louis Vuitton, Graff, Audemars Piguet, Harry Winston, Rolex, Montblanc e Vacheron Constantin, portando avanti una visione della luce come strumento per rivelare materia, volumi e identità. Parallelamente, Oppizzi insegna industrial design in Svizzera, trasmettendo una cultura del progetto fondata su precisione e sperimentazione.
Davide Oppizzi ha sviluppato numerosi progetti nel campo del lighting design, tra cui la collezione 2Nights per Linea Light, una famiglia di applique pensata per la zona notte e riconoscibile per il segno pulito, l’orientabilità della luce e la possibilità di creare suggestivi effetti luminosi sulla parete. È un progetto che mostra bene la sua capacità di unire funzione, eleganza e controllo tecnico, mantenendo sempre una forte leggerezza visiva.
Accanto all’illuminazione, Oppizzi si è misurato anche con il design di oggetti e superfici, portando avanti una ricerca coerente sul rapporto tra innovazione, sostenibilità e qualità percettiva. Lo specchio Kathleen disegnato per Fiam ne è un esempio chiaro: un progetto che lavora sul vetro fuso e sulla luce con un risultato sofisticato, pensato per dare presenza e profondità allo spazio.
Nel tempo selezioniamo arredi originali e certificati di Davide Oppizzi, con assistenza alla scelta progettuale e d'acquisto.