Joe Colombo

 

DESIGNER DETAILS

Nome:Joe Colombo

Data:30 luglio, 1930

Città:Milano - Italia

Sito web:

Info:TEL +39 0721 430392
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Joe Colombo è un designer Italiano nato il 30 luglio 1930, era il secondogenito di una famiglia benestante di Milano. Joe Colombo è stato uno dei più grandi designers italiani, morto, nel 1971, a soli 41 anni. Il suo design era fortemente orientato al futuro e negli anni ’60 il futuro cominciava di colpo a sembrare vicino, Joe Colombo con i suoi oggetti ce ne restituì una particolarissima prefigurazione. Il futuro di Joe Colombo era un futuro anti-nostalgico e non avrebbe amato i tempi odierni dove la tecnologia intelligente aiuta l’uomo in tutte le sue attività,  Joe Colombo disegnò allora interi abitacoli, ponendo le basi per dei veri e propri nuovi modelli abitativi. I pavimenti e i soffitti salivano e scendevano in un continuo accelerare e rallentare del dinamismo interno, ove le librerie erano sospese in alto e le luci incassate a pavimento.

“ JOE COLOMBO + DESIGNER ITALIANO

Questa è probabilmente la visione del futuro che di Joe Colombo si conosce maggiormente e che oggi può forse farci parlare, sorridendo, di utopia fantascientifica, ma ne esiste un’altra, molto meno analizzata, che proponeva viceversa singoli elementi in se stessi risolti e utilizzabili come condensatori di funzioni. Sto pensando al Mini-Kitchen innanzitutto, presentato nel 1963 alla XIII Triennale: un misterioso parallelepipedo di frassino plastificato su ruote che misurava cm. 75x75x90 e racchiudeva ”fornelli, forno, spiedo, grill, frigorifero e tutto quello che serviva in una cucina. Lo stesso ragionamento si potrebbe fare per il famoso carrello Bobby del 1970 e persino per la poltrona Elda, ove l’alto schienale campisce un’area precisa, per Oluce con la lampada disegnata The Globe o la lampada Colombo del 1972 che, grazie all’uso di una sorgente alogena, interpreta lo spazio come grande isola luminosa (non servono nemmeno più le pareti, basta essere dentro o fuori da quel cono di luce). Raccontare Joe Colombo significa poi raccontare qualcuno per cui la ricerca sconfinava sempre, da un lato in ricerca artistica (basti pensare alla straordinaria lampada Acrilica e ai suoi rapporti con le esperienze cinetiche e programmate), dall’altro in ricerca scientifica (lo è sicuramente quella sulla applicazione di nuovi materiali e nuove tecnologie: abbiamo già detto della luce alogena, pensiamo quindi allo stampaggio ad iniezione – la famosissima sedia per Kartell nel 1968). E molte cose ancora si potrebbero dire raccontando Joe Colombo, su tutte però prevale la struggente constatazione che gli anni brevi ”della fantasia al potere” sono stati anche i brevi anni magici di Joe Colombo. Il destino ci ha impedito di sapere cosa questo genio visionario avrebbe fatto nel periodo buio che seguì. Ancora oggi tuttavia, molti dei suoi prodotti, allora futuribili, vivono quotidianamente accanto a noi, continuando a parlarci di un futuro migliore.